TESSERAMENTO DI AG MONTEROTONDO
5 Luglio 2008 at 9:15 pm | In Blog | 2 Comments
Venerdì 6 giugno si è svolta, presso la nostra nuova sezione da poco aperta, la festa per il tesseramento di Azione Giovani Monterotondo. Alla festa sono intervenuti il neopresidente provinciale di Azione Giovani Roma Maurizio Guccini e il presidente di Azione Giovani Roma Federico Iadicicco, il quale ha consegnato le tessere agli iscritti. Presenti anche il consigliere comunale di AN Amedeo Giustini e il presidente di circolo “Ci
ttà di Monterotondo” di AN Alberto Rossi, entrambi sempre in prima linea in ogni iniziativa promossa da noi giovani.
V CONGRESSO DI AG, FEDERAZIONE DELLA PROVINCIA DI ROMA
5 Giugno 2008 at 8:37 pm | In Blog | No Comments
Come avrà notato chi mi legge, negli ultimi tempi sto trascurando il blog. E’ un periodo particolarmente impegnativo, ma tornerò, non appena possibile, a scrivere (un chiarimento in tal senso ci voleva
). Mi limiterò per il momento a riportare solo poche notizie rilevanti per la mia comunità. Una di queste è il V Congresso di Azione Giovani della Federazione della provincia di Roma che si terrà sabato 7 giugno dalle ore 15 a Tivoli.
IN RICORDO DEI FRATELLI MATTEI
16 Aprile 2008 at 10:59 pm | In Blog | No CommentsTrentacinque anni fa la casa del segretario della sezione del MSI di Primavalle veniva data alle fiamme. Nell’incendio due dei suoi figli, Virgilio di ventidue anni e Stefano di otto muoiono bruciati vivi. Onore e giustizia alle vittime del rogo di Primavalle!
ORMAI AGLI SGOCCIOLI
6 Aprile 2008 at 2:09 pm | In Blog | 2 Comments
Solo negli ultimi giorni si è iniziato ad entrare nel vivo della campagna elettorale. L’incontro di ieri al Pantheon, in particolar modo per me che ho perso una settimana utile di informazione, è stato il primo vero evento a segnare l’imminenza delle elezioni. Mi ha colpita l’entusiasmo finora volutamente celato (credo) che si respirava, un entusiasmo garantito dai giovani e forse in parte dalla presenza del Cavaliere, il quale si è mostrato pronto e carico di energie per affrontare l’ultima settimana di propaganda. Mancava anche questo Berlusconi e il suo risaputo quanto troppo
spesso discusso umorismo, in contrasto con i toni più impostati di Fini. Non è necessario che mi soffermi sulle tematiche toccate nei vari interventi: dopotutto la sicurezza, la famiglia, l’identità e le tasse non sono semplici punti stilati in fretta e furia per infarcire un programma elettorale, ma da sempre si configurano come le linee guida del centrodestra. La mia sincera ammirazione va a Giorgia Meloni, un esempio di grinta e di impegno costante che le permettono, nonostante la giovane età, di non sfigurare fra i politici plus âgés. Dimostra di essere veramente in gamba.
DONNE E LIBERTA’
4 Marzo 2008 at 8:07 pm | In Blog | 13 Comments
La condizione femminile a partire dal numero di donne che sceglie di entrare nel mondo del lavoro, è mutata notevolmente nell’ultimo ventennio in tutti i Paesi OCSE. Secondo i sondaggi la percentuale di lavoratrici è in aumento, mentre si registra un calo nell’occupazione maschile, complici le scelte sempre più diffuse di pensionamento anticipato fra gli anziani e di frequentare corsi universitari fra i giovani. Globalmente vi è stato un miglioramento netto per le donne: l’aspettativa di vita ha superato del 20% circa quella degli uomini e il divario con l’altro sesso nell’alfabetizzazione si è ridotto della metà. Inoltre l’espandersi sul commercio degli anticoncezionali ha ridotto di un terzo i tassi di natalità. Quest’ultimo dato è considerato da molti ed in particolare dalle donne motivo di maggiore libertà. Forse non lo si può considerare altrettanto positivamente in Italia, dove la ridotta natalità rappresenta un problema sociale consistente. Al di là delle varie opinioni in proposito, è interessante analizzare l’aspetto centrale, ossia il rapporto delle donne con la libertà. In concomitanza all’antagonista sete di potere, la libertà costituisce da sempre uno dei desideri umani più comuni, basti pensare al numero di persone che hanno perso (e purtroppo perdono tutt’oggi) la vita credendo nella sua conquista. Nel nostro Paese il suffragio universale del 1946 uff
icializzò l’entrata delle donne nella vita politica. Tuttavia i primi veri accenni di libertà per le donne ci furono in seguito al boom economico degli anni Sessanta e in particolare dal Sessantotto in poi, anno celebre non solo per i movimenti studenteschi ma anche per le più aspre rivendicazioni femministe. Come in qualsiasi cambiamento radicale si assunsero presto posizioni talmente estremizzate da travisare il significato originale dei concetti alla base del Sessantotto stesso. A volte la libertà si trasformò piuttosto in un atteggiamento deviante, pari al liberismo più sfrenato che inneggiava addirittura all’anarchia. Attualmente permangono retaggi non trascurabili di una libertà impropria. C’è più libertà di scelta, ma quasi sempre si tratta di una libertà illusoria. Nella fattispecie della questione femminile la legge sull’aborto costituisce l’esempio lampante: una donna è libera di scegliere. Resta il fatto che le istituzioni non garantiscono una reale libertà di scelta. Molte donne di fronte alla mancanza di tutele da parte dello Stato, in caso di gravidanza, compiono una scelta quasi obbligata, tuttalpiù in nome di una “libertà” che trascura il valore della vita. L’uguaglianza fra uomo e donna deve essere garantita nei diritti e nei doveri, declinati in base alla natura fisica di ogni individuo. Tutte le donne sono madri potenziali: in ambito lavorativo si dovrebbe avere maggiore rispetto della donna in funzione di eventuali gravidanze, affinché la maternità non rappresenti un ostacolo alla carriera. La vera libertà delle donne esisterà quando esse saranno considerate uguali e allo stesso tempo distinte dagli uomini, in quanto dotate di caratteristiche proprie della loro natura. Il femminismo estremo ha ricercato nella mortificazione della femminilità un rimedio valido per “liberare” le donne, incorrendo in una sorta di autolesionismo. La volontà di emanciparsi come donne si è trasformata in un rifiuto di esserlo, e alla condanna dei tratti distintivi del genere. Nel tentativo di annullarsi uniformandosi ai tratti maschili, si può rintracciare una forma indotta di globalizzazione nell’identità sessuale, ben lontana dal concetto di libertà originario a cui miravano le vere donne.
ADDIO AD UN ALTRO EROE: GIOVANNI PEZZULO
16 Febbraio 2008 at 12:44 pm | In Blog | 2 Comments
Oggi ci sono state le esequie di Giovanni Pezzulo, ucciso durante uno scontro a fuoco in Afghanistan dove si trovava in missione di pace. Il primo maresciallo costruiva concretamente la pace, con i fatti e non con le parole, spesso ostentate a tal punto da sembrare sminuire le grandi azioni come quelle dei nostri soldati in missione che ogni giorno rischiano la propria vita. Ma noi non dimenticheremo il tuo impegno e il tuo estremo sacrificio, perchè sono i fatti a fare la differenza. Addio EROE!
OLIMPIADI DI PECHINO: LO STOP DI SPIELBERG
13 Febbraio 2008 at 12:54 pm | In Blog | No Comments
Steven Spielberg ha rifiutato oggi l’incarico di consulente artistico per l’apertura e la chiusura dei giochi olimpici di Pechino. Il noto regista ha motivato il suo rifiuto dicendo che la sua coscienza non gli avrebbe consentito di continuare come se niente fosse. Inoltre ha aggiunto che da questo momento in poi il suo tempo e le sue energie saranno dedicati non alle cerimonie olimpiche ma a fare il possibile per porre fine agli indicibili crimini contro l’umanità commessi nel Darfur. La Cina infatti, oltre a non rispettare i diritti umani all’interno dei suoi confini, ha diretti interessi economici in Sudan, dove risulta il maggior investitore nell’industria petrolifera. Più volte la PRC è stata accusata di violare i diritti umani vendendo le armi al continente africano e rivelandosi così responsabile dei continui spargimenti di sangue. Auguriamoci che il no di Spielberg venga seguito da tanti altri.
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